L’Attaccamento è un Processo Fondamentale nella Prima Infanzia.

By | 15 Luglio 2019

Siamo esseri sociali, fatti per entrare in connessione con altri esseri umani, abbiamo bisogno di relazioni, di connessioni biologiche, emotive e psicologiche.

Impariamo grazie all’interazione e i nostri modelli relazionali si formano durante la prima infanzia.

L’attaccamento può essere paragonato ad una danza relazionale tra genitore e figlio.

Un ballo per essere armonico, presuppone la sincronia, l’armonia dei ballerini. Si muovono all’unisono.

Nella relazione gli sguardi si incrociano, si scambiano sorrisi, si accoglie l’emozione dell’interlocutore.

Una danza che crea l’interazione tra genitore e figlio e che vi accompagna per tutta la vita.

Lo psichiatra René Spitz, studiò i neonati e bambini negli orfanotrofi e comprese l’importanza dell’attaccamento e della connessione.

Il modo con cui un bambino interagisce con il proprio cargiver è il modo in cui si relazionerà con le persone per tutta la vita.

Ciò che si apprende nella prima infanzia sono informazioni per capire come funzionano le relazioni.

Il bambino apprende dalla relazione con il proprio cargiver,  fornendo uno schema di attaccamento sicuro o insicuro.

Rispondere sensibilmente al bisogno del bambino è cruciale per fornire un attaccamento sicuro.

Nella teoria dell’attaccamento vi sono quattro categorie.

Attaccamento sicuro, insicuro, ambivalente e disorganizzato.

Il modello disorganizzato e insicuro si ritiene abbia un impatto del 15% sulla popolazione.

La classificazione dell’attaccamento genitore-bambino, viene tramandato da generazione in generazione.

Questo modello può essere cambiato.

Un genitore può aiutare il proprio figlio a costruire le basi per creare relazioni positive, di seguito alcuni suggerimenti:

  • Consola il tuo bambino quanto piange, è spaventato o solo.
  • Rispondi al tuo bambino.
  • Dona al tuo bambino un senso di fiducia nel mondo e nelle persone.
  • Condividi esperienze e ricordi giocosi, stabilisci tradizioni famigliari.
  • Quando lasci il tuo bambino, fai sapere dove stai andando e quando torni.
  • Gioca e  condividi fisicamente del tempo, cerca il contatto visivo, il contatto fisico e condividi emozioni.
  • Massaggia il tuo bambino
  • Si consapevole della quantità di tempo che tuo figlio passa di fronte o utilizza la  tecnologia.

Tutte le esperienze, incluso l’uso della tecnologia, influenzano lo sviluppo del cervello.

Pensa a ciò che vuoi o cosa sia importante per l’adulto che desideri diventi il tuo bambino. Fornisci esperienze durante l’infanzia per sostenere questa tua visione.

 

 

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